CAMBIO MARCIA

La vita è una signora gentile che ricompensa sempre chi la guarda con gli occhi carichi di speranza, e così ho iniziato a trovare in ogni problema una fantastica “opportunità”.

Quando tocchi il fondo puoi risalire con forza e diventare migliore di prima: di “opportunità” ne ho avute e sono sempre stata in grado di raccogliere dentro di me l’energia per cambiare la mia percezione della situazione che stavo vivendo. Anche questa volta, nella tenacia di portare avanti SpiritualCoach, gli intoppi e i problemi si sono trasformati in occasioni per migliorare ancor di più.

Durante i miei corsi insegno a immaginare la realtà come una medaglia a due facce: su una c’è l’amore e sull’altra la paura. Quando guardi una faccia, l’altra viene totalmente esclusa, ma una parte di te sa che esiste e che può “scegliere” di vederla, se lo vuole.

La scelta è l’unica possibilità che abbiamo per decidere come vivere la Vita, e anche quando crediamo di non farlo, in realtà stiamo scegliendo. Nella scelta c’è tutta la nostra esistenza: c’è l’essenza dell’assunzione di responsabilità.

Molti anni fa, durante uno dei miei corsi, stavo spiegando proprio il concetto di “responsabilità” e sostenevo che “l’essere umano è responsabile al 100% della propria esistenza nel senso che sceglie – spesso inconsapevolmente – l’esperienza che vuole vivere”.

Tra i partecipanti c’era un ragazzo di soli quattordici anni. Lasciò che io terminassi il concetto e quindi – alzando la mano come a scuola – mi guardò sorridendo e disse:«Quello che stai affermando è una speranza per me. Fino a questo momento avevo creduto che le cose accadessero per caso: ora so che non è così, lo sento dentro di me. Ora so che, se la mia Vita non mi piace, la posso cambiare».

Ero agli inizi del mio percorso come insegnante di crescita personale e spirituale e confesso che in quel preciso istante ebbi un piccolo moto di invidia nei confronti di questo giovane uomo che aveva capito perfettamente un concetto così articolato.

Messa da parte la piccola e umana nota invidiosa, fui molto orgogliosa di lui e di me stessa, perché capii che quell’affermazione era la conferma che mi trovavo sulla strada giusta.

Come dice un brano a me caro di “Un Corso in Miracoli”©:

«Sono solo i tuoi pensieri che ti causano dolore.

Nulla di esterno alla tua mente può ferirti o farti male in alcun modo.

Non c’è alcuna causa, oltre a te stesso, che può abbattersi su di te e opprimerti.

Nessun altro può influenzarti se non te stesso.

Non c’è nulla al mondo che abbia il potere di renderti malato o triste, debole o fragile.

Ma sei tu che hai il potere di dominare tutte le cose che vedi riconoscendo semplicemente ciò che sei.

Posso scegliere di cambiare tutti i pensieri che feriscono

(“Accetta questo dono”)

(dal Capitolo 11 “CAMBIO MARCIA” del mio libro “Professione SpiritualCoach: Gesù è più felice quando viaggia in Porsche”)1979558_10202025706071332_8794304175991000968_n

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Pensare in grande

Pensare in grande è necessario perché le dimensioni del successo –inteso come capacità di far succedere – sono determinate dalla dimensione della nostra capacità di credere applicata ad ogni situazione. E’ un’abilità che, una volta sviluppata, la possiamo utilizzare per avere una concezione più ampia della vita.

Pensare in grande è guardare avanti progettando un futuro di sviluppo e crescita, anziché mantenere vivo un passato che già conosciamo e del il quale molto spesso abbiamo un ricordo doloroso.

Ed al pensiero grandioso possiamo aggiungere un linguaggio adeguato, indipendentemente da come sta andando la vita in questo momento. Concentriamo la nostra energia sui punti di forza e troviamo il modo per metterli in campo: sarà il nostro allenamento per i momenti in cui la vita ci prende a calci nel sedere.

Dobbiamo imparare a viaggiare in prima classe, che non vuol dire acquistare il biglietto più caro ma piuttosto ottenere il parere di chi il successo lo ha già raggiunto.

Quando spendiamo il nostro tempo con persone che sanno come ampliare la consapevolezza, arrivano suggerimento di questo genere:

  • Non aspettare che le condizioni siano perfette per iniziare, perché non lo saranno mai. Agisci adesso!
  • Sii tenace e sperimenta per trovare la “tua strada”
  • Nei momenti di difficoltà, sostieniti cercando soluzioni e non affossandoti nel problema
  • Sviluppa la fiducia che solo il cuore – e non la testa – ti può dare a garanzia che stai percorrendo la strada corretta e poi verificane i risultati attraverso lo specchio che il mondo ti mostra
  • Ogni azione vale più di mille parole. Per cui A.I.C. forever: Alza Il Culo!

Gran parte della differenza tra successo e fallimento sta in ciò a cui credi di essere e di aver diritto: questo è il motivo per cui conviene pensare in grande. Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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PREZIOSITA’

Dio e denaro, Gesù e leadership, personale o professionale, servo e leader. Molti di noi si sentono a disagio quando vedono queste parole accoppiate. La nostra cultura così complicata e volta a dividere, ci spinge a tracciare linee di demarcazione e a mantenere la nostra vita spirituale separata dalla vita quotidiana decidendo che la fede appartiene solo alla religione. Comunicare con Dio viene relegato spesso a un unico giorno, a un solo luogo o all’occorrenza a momenti particolarmente intensi e associati a problemi importanti.

Mettere Dio al centro della mia vita non ha nulla a che vedere con la religione, bensì con le relazioni. Non Lo conoscevo e dunque Lo giudicavo per come mi era stato presentato a scuola e durante le ore di catechismo. Di lui non mi piaceva il fatto che potesse “dare e togliere”, soprattutto la vita. Non mi piaceva il giudizio di quell’occhio puntato su ogni cosa che facevo. Non mi piacevano le sue “punizioni” e la sua arroganza. Chi era Dio per fare tutto questo? E dove stava l’amore che diceva di essere?

Sono cresciuta con domande alle quali nessuno degli adulti di casa, e neppure a scuola, trovavano il tempo per rispondere. Quindi ho smesso di farle e sono rimaste dentro di me, per uscire molti anni dopo quando ho incontrato Un Corso in Miracoli e una brava insegnante che mi ha aiutata a studiare questo testo per me meraviglioso e dove ho imparato a ristrutturare la mia relazione con Dio, cambiando alcune definizioni a parole come, ad esempio, “umiltà”.

SONO PREZIOSAAGLI OCCHI DI DIOCOME LO SEI TU

Essere umili significa conoscere a chi si appartiene e chi si è. Per descrivere al meglio il significato di umiltà, prendo a prestito un passaggio del libro Leader come Gesù: “In quanto caratteristica di un leader, l’umiltà è un atteggiamento del cuore che riflette una capacità di comprensione dei propri limiti nel portare a termine qualcosa da soli. Quando si ottiene un successo o si supera un ostacolo, essa riconosce la forza che trascende la nostra conoscenza o il nostro sforzo. |…| un leader che ha un cuore umile guarda fuori dalla finestra per trovare e apprezzare le cause del successo, mentre si guarda allo specchio per trovare e accettare la responsabilità di un insuccesso. Un leader che fa così non soffre di poca autostima. |…| Le persone umili non negano di avere il potere, ma riconoscono semplicemente che esso passa attraverso di loro senza provenire da loro. |…| L’umiltà di Gesù non scaturiva da una mancanza di autostima, amore, potere o abilità. Egli era umile perché sapeva chi era, da dove veniva, dove era diretto e a chi apparteneva. Questo gli permise di trattare la gente con amore e rispetto.” Ecco qua ristrutturata una parola importante alla quale avevo imparato a dare un’etichetta completamente differente.

Umiltà significa rendersi conto e sottolineare l’importanza degli altri, non buttarsi a terra come tappetini. Significa affermare a sé stessi e agli altri: “Sono prezioso agli occhi di Dio come lo sei tu”.

Oggi se ti va usa questa nuova definizione durante la tua giornata e nel silenzio della mente, quando incontri qualcuno e chiunque esso sia, formula questa dichiarazione di appartenenza: Sono prezioso agli occhi di Dio come lo sei tu. E poi accorgiti di cosa accade.

PRIVILEGI

Se improvvisamente perdi tutti i privilegi che ritieni di avere nella vita, come affronti la situazione? Vedi quel momento come una dura e cruda realtà nella quale trovare l’opportunità della trasformazione in qualcosa di più conveniente per te, o uno spietato colpo di coda del destino che ti “costringe” a rimanere immobile di fronte ad esso, senza nessuna speranza di rialzarti? Entrambe le scelte portano a un risultato. Esserne consapevole é essere libero. Tu cosa scegli? Accorgiti!

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IL POTERE DELLA SCELTA

Scegliere significa creare. Ogni scelta crea nuove esperienze intimamente connesse alle nostre decisioni e che coinvolgono le persone intorno a noi, cominciando dal modo in cui percepiamo noi stessi.

La percezione di te stesso/a sarà differente a seconda delle necessità. In alcune circostanze potrai sentirti superiore e in altre inferiore, estroverso/a o introverso/a, coraggioso/a o codardo/a, sensibile o insensibile.

Se decidi di considerarti, per esempio, incompetente, tenderai a creare un’esperienza che ti porta a sperimentare incompetenza. Non solo: nel ripetere più volte questa scelta, la rafforzerai, e l’esperienza diventerà normale, tanto da indurti a credere che non ne
possano esistere delle altre per te. In sostanza, inneschi un processo di auto rafforzamento tale da convincerti che sei davvero incompetente. Naturalmente, in una condizione di questo tipo, difficilmente prenderai in considerazione il concetto di responsabilità e cioè che sei stato proprio tu, con i tuoi pensieri rafforzati, a generare continue esperienze di incompetenza.

SCELTA = CREAZIONE

Ognuno di noi ha delle capacità e delle caratteristiche assolutamente uniche. Per esempio non potrai mai diventare un cantante professionista, o un giocatore di golf, o un atleta se non hai sei portato per quel genere di attitudine. Ma potresti avere talento per la pittura, la scrittura, la matematica o diventare un giardiniere eccezionale.

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Concentrarti su quello che non sai fare, invece che su quello che sai fare, crea un’immagine di te ristretta e incompleta.  In tale immagine, quindi, trascuri del tutto le capacità e, per contro, attraverso l’inclinazione a concentrarti solo sulla tua inadeguatezza o incapacità, vedrai esclusivamente la tua debolezza. Pensare ai tuoi punti di forza, qualunque essi siano, ti porta a una visione di te stesso come persona competente. Le aspettative e i tuoi talenti coincidono e questo rafforza la tua autostima, portandoti verso
una visione più felice e possibilistica di te stesso e della vita.

Se ti va, puoi fare questa esperienza. Prendi carta e penna e fai un elenco descrivendo come ti percepisci nelle varie aree della tua vita: relazioni, professione, famiglia, finanze, fisico etc. Terminato l’elenco rileggi ogni singola descrizione prendendo coscienza che il modo in cui ti vedi è una scelta che hai fatto tu.  Potrebbe rappresentare uno sforzo poiché fino a quel momento hai pensato di non essere responsabile della scelta. Una parte di te sa bene che non è così ed è quella parte intelligente e sensibile che ti spinge verso la comprensione che essere liberi significa principalmente poter scegliere e decidere di cambiare il proprio punto di vista rispetto a una situazione sgradevole o portare ai massimi livelli una situazione gradevole.

Dopo ogni parola scritta, stabilisci se vuoi continuare a considerarti in quel modo o scegli di cambiare definizione. Potrebbe essere che ti sei considerato, per esempio, intelligente e vuoi aumentare la tua definizione fino a diventare eccellente. Nel caso in cui, invece, hai scelto una definizione invalidante, ricorda che puoi scegliere di cambiarla o di lasciarla così com’è. L’importante è che tu comprenda che la scelta consapevole è alla base della tua libertà. 

Ogni momento hai l’opportunità di compiere una nuova scelta. Non necessariamente devi continuare a ripetere le stesse esperienze, se scegli e decidi che non sia così. Se scegli in modo diverso, crei un’esperienza diversa. Le tue reazioni alla rabbia, alla paura, alla gelosia, alla vergogna o a qualunque altra emozione invalidante, non sono l’unica risposta di cui sei capace. Semplicemente hai scelto così spesso di rispondere allo stesso modo, che non conosci come fare e questo è metterti in prigione da solo, chiudere a chiave la porta,
buttare via la chiave e pensare che tutto questo sia accaduto per colpa di qualcun altro.

Il tuo atto di potere è considerare che:

Hai provveduto tu a costruire la prigione in cui credi di essere
Hai le chiavi per aprire la porta
Puoi scegliere se rimanere ancora in prigione o scegliere la
libertà
Cosa scegli?

Accorgiti.

Questo breve articoli è tratto dall’esperienza di ieri sera del Laboratorio INSIEME E’ PIU’ FACILE  dove ogni 1° e 3° mercoledì del mese ci incontriamo per condividere esperienze, mantenere alta la consapevolezza, trovare nuovi modi di vedere la vita per raggiungere gli obiettivi e vivere serenamente felici.

Laboratorio INSIEME E’ PIU’ FACILE in Italia:

Corte Franca (BS) con Lucia Merico
lucia@spiritualcoachingacademy.it  +393298222371

Pesaro (PU) con Antonella Casazza
antonella.casazza@gmail.com +393316084191

Villorba (TV) Roberta Marzola
info@robertamarzola.it – +393204103951

COMUNIONE

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Nessuno può proteggerci dall’inaudita violenza che può colpirci inaspettatamente. Ogni giorno ci troviamo ad affrontare o infliggere piccole violenze attraverso il nostro atteggiamento, la nostra aggressività, il rumore dei nostri silenzi e l’indifferenza con cui ci rivolgiamo a chi abbiamo più vicino. Credo fortemente che costruire un mondo migliore sia anche una mia responsabilità. Magari iniziando ad agire con amore e attenzione nella mia vita quotidiana (Terry Bertz Bertelli)

Stamane trovo le parole di Terry appropriate per iniziare non solo una nuova giornata ma, soprattutto, per iniziare una nuova vita partendo da te, dai tuoi pensieri e dalle parole che pronunci. Non puoi migliorare il mondo se innanzitutto non sai come portare valore a te stesso e a chi ti sta intorno. Oggi più che mai, accorgiti.

SUPERA E CAMBIA

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Il superamento di un ostacolo non è qualcosa di materiale: ti aiuta a vivere un cambiamento interiore. Quando affronti un ostacolo e lo superi emerge carattere e  qualità utili a trovare l’energia necessaria per compiere quel passo. E’ in questo modo che metti in atto il cambiamento conoscendo una parte di te che, diversamente, rimarrebbe seppellita sotto una fitta coperta di convinzioni.

Sfide e ostacoli durante il cammino verso il tuo sogno confermano che stai andando nella giusta direzione. Più il passaggio è impervio, maggiore sarà il successo e più vicina la meta. Diventare abili a superare gli ostacoli è forse il dono più prezioso che puoi ricevere, ancor più straordinario dello stesso risultato materiale. L’esperienza è la vera lezione. Accorgiti!