PENSIERI E PAROLE

Snoopy ciotola piena

Chi non conosce il potere delle parole, non è al passo con i tempi. Ognuno di noi ha una costante conversazione con se stesso che influenza continuamente, nel bene e nel male, il suo modo di vivere. Qualunque parola utilizziamo per definire il mondo, noi stessi, la vita, gli altri, le situazioni eccetera, si posa sul tappeto della mente fertile e comincia a germogliare, fino a crescere e diventare un’esperienza vitale, un “dato di fatto”.

Pensi di essere sfortunato? Userai pensieri “sfortunati”, un dialogo interiore “sfortunato” e una conversazione con gli altri “sfortunata”, andando in giro con le spalle basse e lamentandoti in continuazione di ogni cosa. E un bel giorno esci di casa e scivoli su una buccia di banana, cadendo a terra in una pozza di fango, sporcando il tuo bel vestito che avevi indossato per un appuntamento importante. Arrabbiandoti ti rialzi e inizi a piangerti addosso e a lamentarti con tutti quelli che sono intorno a te. Avrai così messo in atto la tua “sfortuna”, dimostrandoti con un fatto “che avevi proprio ragione”.

E’ uguale se pensi di essere “fortunato”: il tuo dialogo interiore sarà costellato di frasi “fortunate”, parlerai agli altri di “fortuna” e della bellezza della vita, di come sei felice e grato quando apri gli occhi la mattina, e lo farai con le spalle alte, il sorriso stampato in faccia e una dose di positività straordinaria e coinvolgente. E quando scivolerai su una buccia di banana, cadendo a terra in una pozza di fango e sporcando il tuo bel vestito, ti rialzi in fretta e, guardandoti intorno, incroci lo sguardo di una donna meravigliosa che ti chiede: “Si è fatto male? Tutto bene?” e tu, affascinato dai suoi occhi rispondi: “Mai stato meglio in vita mia”. Più tardi sei nel bar più vicino a prendere un caffè con lei e a chiacchierare del futuro.

La parola può distruggere o innalzare la nostra esistenza e solo noi possiamo scegliere di andare in una direzione oppure nell’altra. La scelta è la nostra vera libertà.
Accorgiti!

TUTTO DIPENDE DA COME GUARDI IL MONDO

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“Mi piace pensare in grande. L’ho sempre fatto. Per me è una cosa molto semplice: se stai per pensare comunque qualcosa, potresti sempre farlo in grande. Molta gente non lo fa perché ha paura del successo, ha paura di decidere, ha paura di vincere. E questo da a quelli come me un grande vantaggio.” The Art of the Deal – Donald John Trump

Una delle chiavi di lettura per comprendere il successo di Trump è la sua autentica passione per le situazioni complesse. Quelli che per gli altri sembrano essere problemi insormontabili, per lui non sono che enormi opportunità che stimolano la sua creatività. E’ certamente un cambio di percezione necessario per ottenere ciò che ci siamo prefissati e, sicuramente, uno degli atteggiamenti più complicati da imparare. Amare le difficoltà a tal punto da vederne delle opportunità e, addirittura, essere felici di poter sbrogliare matasse complicate, non è certamente una cosa da tutti.

Alcuni importanti cambiamenti della mia vita sono nati da momenti di difficoltà o di sofferenza. Considerato che sono inevitabili poiché, prima o poi, passiamo tutti quanti da quella strada, ecco che divenire propositivi e creativi nei momenti difficili è un’ottima condizione da imparare al più presto. E in questo apprendimento, bisogna tener conto delle emozioni, importanti aghi della bilancia che mostrano la direzione in cui stai andando.

Paura, rabbia, ansia, intuizione sono fondamentali per comprendere chi sei e capire con attenzione dove stai andando. Sei tu il capitano della tua nave ed è possibile che, nei momenti di burrasca, tu possa non comprendere cosa fare. Le onde sono imprevedibili, a volte invalicabili: per questo hai bisogno di imparare la quiete per poterla utilizzare nei momenti di tempesta.

C’è sempre un altro modo per vedere la stessa situazione e, nel caso tu stia vedendo solo difficoltà, l’altro modo è la soluzione. Comincia a pensare questo: ogni problema ha di default la soluzione. Vivi nel mondo della dualità, dove ogni cosa ha il suo opposto, grande tanto quanto è la grandezza espressa in quel momento. L’altra faccia di una grande paura è la gioia: pensare questo è pensare in abbondanza, ed è l’inizio per poter governare la nave nella tempesta. Quindi, ogni difficoltà contiene dentro di sé la grandezza di una o più opportunità.

Sii paziente con te stesso, prudente nei tuoi passi e flessibile nelle circostanze: tu puoi, ognuno di noi può!