CI SONO I SOCIAL, E POI C’E’ FACEBOOK

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Se scrivi questo, alcuni ti criticano mentre altri sono d’accordo. Se scrivi quest’altro alcuni sono d’accordo mentre  altri criticano. Chi si stupisce se non sei d’accordo con lui o lei, chi è indignato perché non sostieni le sue idee. “Clicca qui che avrai fortuna e se non clicchi la sfiga ti sommergerà” Flussi di conversazione che inevitabilmente o tirano in basso o ti sparano verso l’alto. Notizie vere, notizie finte, chi è felice e poi scontento, chi è scontento e rimane scontento, chi è sempre felice anche quando è triste, chi è felice e triste a seconda delle necessità. Tolgo gli amici, metto gli amici. Un giorno sono sul pero e un altro sul melo. Benvenuto nel mondo virtuale!

La follia, a parer mio, è il credere che tutto questo sia reale!  Ma poi in fondo, cosa è reale e cosa è virtuale? E’ questa la domanda che mi faccio, perché io stessa cado nel tranello di credere vero ciò che sono solo parole scritte e che io stessa scrivo.

MI FACCIO UNA DOMANDA

Il mio social preferito è Facebook.  Ma la domanda è: «Perché scrivo sui social?» Per ricevere attenzione, per manipolare, per controllare gli altri, per sentirmi bene, per far sentir bene gli altri, per condividere, per sentirmi meno sola, per il mi piace e più sono meglio mi sento, per essere determinata, perché ho fatto una promessa o perché non l’ho fatta, per invidia, per supponenza, per amore, per condivisione …  quante sono le motivazioni? Infinite! E ancora mi domando:  «Perché scrivo su Facebook?»  e rispondo: per raggiungere il mio cuore attraverso il cuore altrui. Perché mi fa stare bene scrivere, postare, scegliere le immagini ad hoc, cercare i video, crearne di nuovi. Sono tante le motivazioni, a volte allineate e altre volte no, e tutte fanno parte del bagaglio emozionale che attiviamo per vivere la vita.

Mi piace far conoscere alla gente la mia professione di SpiritualCoach, incuriosire, sentire gli animi che si placano o si accendono. Mi piace coinvolgere e lasciarmi coinvolgere, osservando come si muovono le emozioni dentro di me. Mi piace trovare le parole e sentirne il suono: come suona questa frase? Le parole, importanti indicatori della strada che stiamo percorrendo e tutti  – perché accade a tutti presto o tardi –  percorriamo le stesse strade ravvivate dalle stesse emozioni.

«Io non sarò mai così – Ci vuole coerenza nella vita – Scegli me: sono il meglio – Non scegliere quello perché non va bene per te: io lo so …» Parole seguite da fatti a volte coerenti altre volte no: C’est la vie! Per cui, cosa è giusto o sbagliato in assoluto, nessuno lo può sapere con certezza perché la vita varia a seconda del momento. E poi, diciamocela tutta: chi non ha mai commesso errori? Pensare di vivere in un’oasi felice e saccente è una presunzione umana.

Nessun uomo è un’isola

Faccio del mio meglio per scegliere la gentilezza e il buon senso che a volte contrastano con l’impetuosità del mio carattere. E nessuno può dire che è la strada corretta: lo è per me, per la mia indole, per la missione che ho scelto in questo mondo, che ho scelto ora. Domani è un altro giorno.

Io credo che l’unico ingrediente necessario per insaporire questo delizioso minestrone chiamato Vita sia la consapevolezza. Quando ci attiviamo nella consapevolezza, ci viene mostrata la strada. Accendere la mente prima di scrivere, parlare, scegliere e decidere è  buona cosa per vivere la vita. Oltre al computer, prima di mandare in rete qualunque cosa, impara ad accenderti con una domanda:   «Quale risultato voglio raggiungere?»

Calarsi nel mare dei social media significa sottoporsi al loro giudizio impietoso ed essere disposti a interagire, non solo a dispensare saggezza e buona scrittura a senso unico (Marco Bardazzi) 

 

Come nasce Facebook Consapevole? Da una chiacchierata con Roberta Marzola sull’importanza di usare i social consapevolmente. Roberta comincia a scrivere di come il vortice di Facebook ci ingloba senza preavviso, e in men che non si dica ci ritroviamo ON LINE con la Prima Edizione di  Facebook Consapevole: e domani  2 ottobre 2017 si conclude la Terza Edizione. Se ti è salita la curiosità, non esitare a contattarci.

Dove ci trovi? Su Facebook, naturalmente!  Lucia Merico SpiritualCoach  –  Roberta Marzola Facilitatrice e Giornalista

PENSIERI VERI

“Siamo la somma dei nostri pensieri. Le nostre circostanze siamo noi. Cambia il tuo mondo cambiando la tua mente”  Sono tutti veri questi pensieri, che ci si creda oppure no, così com’è vero l’esatto contrario.

Scriviamo una musica perfetta  che viene suonata  dall’Universo intero cosicché ne possiamo ascoltare la melodia. A volte è stonata, stridula, acuta a tal punto da ferire le orecchie che l’ascoltano, altre volte diventa un piacere tale da chiudere gli occhi permettendo alle note di cullare l’anima.

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Attraiamo sempre ciò che siamo e non ciò che vogliamo. Non otteniamo il successo: lo dobbiamo essere per poterlo incarnare. La mente e la materia sono una sola espressione.  I pensieri che diventano oggetto della nostra attenzione, buoni o cattivi che siano, danno vita agli eventi successivi nel monto reale. L’anima è la sostanza della vita, non l’ingiustizia o la paura. L’Universo è pronto per noi e dona ciò a cui siamo più interessati. Siamo padroni del nostro pensiero, forgiamo il nostro carattere, plasmando la nostra condizione, l’ambiente in cui viviamo e l’intera nostra vita. Accorgiamoci!

ACCOGLIENZA

Apprezzare se stessi solo quando si è come vorremmo essere, significa negare una parte di noi. In questo modo perdiamo l’amore per noi stessi e permettiamo all’universo di rispondere a questa richiesta, facendoci vivere l’esperienza della solitudine e dell’abbandono.

Se vogliamo essere riconosciuti come persone degne d’amore, dobbiamo prima cominciare ad amare quelle parti di noi che abbiamo provveduto a scartare. Se vogliamo essere ascoltati dobbiamo prima di tutto imparare ad ascoltarci.

Ciò che sperimentiamo nella vita è ciò accettiamo dentro di noi, nella mente. Ed è proprio lì che possiamo trovare tutte le risorse di cui abbiamo bisogno per essere felici o per non esserlo. Questo è il modo con cui rendiamo concreta e solida la realtà interiore. Prendere le distanze dalle proprie emozioni sgradevoli equivale a separare una parte di noi che inevitabilmente vorrà essere considerata, e come un bambino piccolo bisognoso di attenzione, farà di tutto per averla.

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Accettazione è la parola adatta per questo passaggio. Puoi rivolgerti all’emozione che non consideri in questo modo: “Ti riconosco poiché io ti ho voluta. Ti accolgo poiché non farlo sarebbe come non accogliere una parte di me. Ti dico sì, sei la benvenuta”. Accorgiti.

PAROLE PAROLE PAROLE

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Le parole che pensi e pronunci sono il tuo personale veicolo nel viaggio verso la felicità e ne stabiliscono la destinazione e la velocità con cui la raggiungerai. Le parole sono vibrazioni in grado di cambiare le sequenze del DNA, riorganizzando il futuro e creando possibilità quantiche destinate a generare la vita che desideri. Parole e pensieri plasmano il carattere di una persona. E’ dunque conveniente imparare a programmare in modo intenzionale la propria vita, e puoi farlo partendo da ora.

Il successo in ogni ambito è determinato dall’abilità che possiedi di farti comprendere.  Una migliore comunicazione è destinata a rendere migliore la tua vita, i tuoi rapporti personali apportando maggior benessere per realizzare desideri e trasformare i sogni in realtà.

Ti invito a fare questa esperienza: scrivi su un foglio questa frase “Sono circondato/a dalla sostanza Divina che si manifesta a me con ricchezza e abbondanza di opportune forme”. Pronunciala a volte alta, con le mani sul cuore, più volte ogni giorno per una settimana e verifica ciò che succede.  Non c’è niente di più semplice per manifestare abbondanza nella tua vita. Accorgiti.

QUATTRO CHIACCHIERE

Natale e Fine Anno sono momenti in cui si tirano le somme, si sceglie nuovamente. “Non farò più questo … non farò più quello …” Molti lo fanno, pochi rimarranno fedeli a sé stessi. C’è una sostanziale differenza tra vincitori e perdenti e sta nel fatto che i vincitori scelgono di fare cose che i perdenti non fanno. Una per tutte? A.I.C. Alzare il Culo.

A un mondo fatto di materia non importa nulla dei buoni propositi se non sono seguiti dalle azioni. Vivere in quest’ottica comporta il fatto di apportare cambiamenti alla propria vita, a volte rischiosi, che consolidano il pensiero di essere gli autori della propria esistenza.

La maggior parte delle persone non è alla ricerca della verità, bensì del riconoscimento. Vogliono disperatamente avere ragione anche se ciò che fanno non funziona, dimenticando che per cambiare bisogna fare qualcosa di differente.

Da molti anni scelgo le Feste Natalizie e di Fine Anno come momento propiziatorio per inaugurare una nuova vita: è forse il momento dell’anno dove l’accorgermi assume un valore ancor più importante.

Uscendo di parecchio dalla mia zona d’agio, voglio condividere con te una chiacchierata tra amici registrata lo scorso gennaio. Se lo desideri, ritagliati del tempo per ascoltarla. E’ stata fatta con passione, tanta emozione e contiene piccoli suggerimenti per migliorare le tue giornate.

In questo giorno prenatalizio, auguro a te e a tutte le persone con le quali condividerai questo importante momento tanta volontà e determinazione per realizzare ogni cosa bella desideri.

Buon Natale e Accorgiti!

Lucia

IL MOMENTO PERFETTO

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A molti di noi è stato insegnato ad avere un basso profilo di sé stessi,  a non indagare la vita sperimentandola, a non commettere errori salutari per migliorare l’esistenza. Eppure le migliori invenzioni, le scoperte geniali che hanno cambiato il mondo sono nate proprio dagli errori.

Nelle vene di ciascuno scorre la passione per una qualche forma di “missione speciale” che siamo stati chiamati a interpretare in questo mondo. C’è chi ha un’attitudine per la danza, chi per la musica o la pittura, chi è scrittore o geniale coi numeri e altri ancora sfornano idee per migliorare il mondo. Com’è possibile che non si possa immaginare un modello differente da quello del consumatore ligio al dovere o del lavoratore ben adattato? Perché non il saggio, il genio, il santo, l’artista o tutto ciò che di splendido e bello è presente nella nostra specie umana?

Ciascuno di noi ha la possibilità di esprimere la sua unicità. Siamo nati per portare valore al mondo e ci sono infiniti modi per farlo. Un passo iniziale può essere questo: fai al meglio ciò che fai, qualunque cosa sia. Esprimi il tuo talento diventando il migliore nel contesto in cui sei inserito ora. Alcuni non ricordano i loro sogni bambini, quei sogni brucianti che facevano svanire ogni pensiero triste: cercarlo ora potrebbe essere una distrazione ulteriore per alimentare l’insoddisfazione. Dunque fai questo, se ti va: oggi concentrati sulla tua giornata ed esprimiti al meglio cominciando ad essere felice per ciò che sei, così come sei, per ciò che possiedi nell’esatta misura in cui lo percepisci. Niente è mai troppo quando si tratta della tua vita ma per cominciare a ricevere il meglio devi preparare un terreno diverso da quello della mediocrità. La realizzazione di te stesso non dovrebbe essere mai considerata un lusso ma la logica e normale espressione di un’anima che si è risvegliata. Accorgiti.

SACRALITA’

I successi del mondo sono i miei successi, le paure del mondo sono le mie paure. Per questo ogni incontro è sacro, poichè come vedrò gli altri così vedrò me stessa, come tratterò loro, così tratterò me stessa e cosa penserò di loro così penserò di me stessa. Oggi voglio ricordare e accorgermi, poichè negli altri troverò o perderò me stessa  (libera interpretazione di UCIM)

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