SACRALITA’

I successi del mondo sono i miei successi, le paure del mondo sono le mie paure. Per questo ogni incontro è sacro, poichè come vedrò gli altri così vedrò me stessa, come tratterò loro, così tratterò me stessa e cosa penserò di loro così penserò di me stessa. Oggi voglio ricordare e accorgermi, poichè negli altri troverò o perderò me stessa  (libera interpretazione di UCIM)

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NON PUOI O NON VUOI?

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Se non hai tempo da dedicarti per seguire la tua passione, se non sai come fare a renderti felice, se credi che il “sacrificio” di donarti incondizionatamente a una persona, a una relazione professionale o a qualsiasi altra “ragione” potrà portare ciò che hai sempre desiderato, come pensi che sarà la qualità tua vita? La frustrazione nasce dall’incoerenza tra ciò che vuoi fare e ciò che fai. Oggi comincia con un piccolo passo che porta un grande valore alla tua vita: togli i “non posso” e sostituiscili con “non voglio”. E accorgiti di cosa succede.

PUNTI DI VISTA

 

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Ho scoperto che il carattere cinese che esprime la ricchezza si compone di due simboli: una conchiglia che rappresenta l’antico simbolo del commercio, e un simbolo che tradotto letteralmente significa “brillantezza” e cioè l’unicità che ciascuno di noi possiede in termini di talento o capacità. 

Da questo punto di vista, la ricchezza deriva dal vendere quello che ci appartiene in modo unico, sia in termini di prodotto che di noi stessi in quanto persone. Qualunque cosa esprima al meglio la nostra brillantezza ci condurrà inevitabilmente alla ricchezza, liberando dalla povertà e conferendo una mentalità aperta che attrae a sé l’abbondanza.

C’è di che riflettere, per oggi: buona riflessione a tutti voi e … Accorgetevi!

 

INSIEME E’ PIU’ FACILE

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Come ogni 1° e 3° mercoledì del mese, ieri sera c’è stato il Laboratorio INSIEME E’ PIU’ FACILE, dove abbiamo toccato un argomento importante per la crescita e la consapevolezza di ogni essere: Conosci te stesso.

Conoscere sé stessi è far emergere il valore che ognuno di noi possiede come eredità naturale, ma che abbiamo imparato ben presto a nascondere. A volte i conti non tornano: vorremmo essere in un modo ma ci comportiamo in un altro. Mancare di coerenza tra ciò che voglio e ciò che faccio significa sperimentare la sofferenza.
Ieri sera ogni persona presente ai Laboratori ha compreso che la conoscenza di sé stessi arriva dalle persone che incontriamo sul nostro cammino, da coloro con i quali instauriamo relazioni di ogni genere e perfino da un breve incontro di sguardi. Ciascuno porta dentro di sé un valore immenso che ci viene donato per comprendere e capire la direzione in cui stiamo andando. Come specchi riflettiamo nel mondo ciò che siamo e il mondo risponde, sempre.
A questo proposito voglio condividere con voi un riassunto di alcuni passaggi della serata:

La legge dello specchio agisce secondo tre linee principali:
– Ci dà fastidio ciò che siamo
– Ci dà fastidio ciò che vorremmo essere
– Ci dà fastidio ciò a cui abbiamo rinunciato o ci è stato sottratto

Il primo aspetto ci rende eccessivamente critici nei nostri confronti.

Il secondo aspetto ci rende critici nei confronti degli altri per il semplice motivo che (in maniera a volte molto nascosta) vorremmo essere come loro ma crediamo di non potere.

Relativamente al terzo aspetto, ci dà fastidio per esempio ciò a cui abbiamo creduto di dover rinunciare. Magari da piccoli i nostri genitori non ci hanno comprato i giocattoli e oggi critichiamo i bambini moderni perché hanno tutto quello che vogliono. Oppure erano poco affettuosi con noi e ora ci infastidisce chi si bacia in pubblico.

E per concludere, entriamo in risonanza con quelle persone che possiedono aspetti complementari ai nostri. Ecco alcuni esempi:
– La vittima attrae il carnefice
– La persona gelosa attrae un partner che la tradisce (sia di coppia, che amicale, che professionale)
– Chi è avido attrae il ladro che gli mostra il suo attaccamento.

C’è un passaggio di Un Corso in Miracoli che ben rappresenta in sintesi l’intero argomento trattato e che voglio condividere con voi. Da leggere con attenzione per potervi accorgere. Buona giornata e Buona lettura a tutti.

“Quando incontri qualcuno, ricorda che è un incontro santo. Come vedrai lui, così vedrai te stesso. Come tratterai lui, così tratterai te stesso. Come penserai di lui, così penserai di te stesso. Non dimenticarlo mai, poiché in lui troverai o perderai te stesso. Ogniqualvolta due Figli di Dio si incontrano, viene data loro un’altra opportunità di salvezza. Non lasciare nessuno senza dargli salvezza e riceverla tu stesso. Poiché io sono sempre lì con te, in memoria di te.

L’obiettivo del programma di studi, indipendentemente dall’insegnante che scegli, è “conosci te stesso”. Non c’è nient’altro da cercare. Ognuno sta cercando se stesso ed il potere e la gloria che pensa di aver perduto. Ogniqualvolta sei con qualcuno, hai un’altra opportunità di trovarli. Il tuo potere e la tua gloria sono in lui perché sono tue. L’ego cerca di trovarle solo in te stesso, perché non sa dove guardare. Lo Spirito Santo ti insegna che se guardi solo te stesso non puoi trovare te stesso, perché questo non è quello che sei. Ogniqualvolta sei con un fratello, impari ciò che sei perché insegni ciò che sei. Egli risponderà con dolore o con gioia, a seconda di quale insegnante stai seguendo. Egli sarà imprigionato o liberato a seconda della tua decisione, e la stessa cosa accadrà a te. Non dimenticare mai la tua responsabilità nei suoi confronti, perché è la stessa responsabilità che hai verso te stesso. Dagli il suo posto nel Regno ed avrai il tuo.”  (T-9.III.4,5 – Un Corso in Miracoli)

ACCORGITI

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Non è necessario cercare lontano da te per avere ciò che ti serve. Ti basta adottare un atteggiamento di apertura e disponibilità verso il mondo che ti circonda per avere la giusta ispirazione. Oggi concediti l’opportunità di sentire nuove emozioni. Accorgiti!

EVOLUZIONE

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Un versione moderna di applicazione del perdono. E chissà che questo sia un ulteriore modo per smuovere l’anima. Non conosco l’autore di tutto questo, per cui ringrazio Dio. Buona Lettura e Accorgetevi e Condividete!

Assistenza tecnica: Ciao, in cosa posso aiutarti?

Cliente: Sai…dopo varie considerazioni, ho deciso di installare “Love”. Puoi aiutarmi nel processo?

Assistenza: Si, certo. Sei pronto?

Cliente: Non sono un bravo tecnico, ma credo di essere pronto. Cosa devo fare?

Assistenza: Il primo passo è aprire il tuo Cuore. Sai dove è?

Cliente: Si, ma ci sono diversi altri programmi caricati, ora. Si può installare “Love” mentre questi stanno lavorando?

Assistenza: Che programmi sono?

Cliente: Lasciami guardare…ho “Rabbia da Vecchie Ferite”, “Bassa Autostima”, “Invidia” e “Risentimento”, in questo momento.

Assistenza: Nessun problema, “Love” cancellerà gradualmente “Rabbia da Vecchie Ferite” dal sistema operativo. Potrà rimanere nella memoria permanente ma non darà fastidio agli altri programmi. “Love” poi coprirà “Bassa Autostima” con un modulo proprio, chiamato “Alta Autostima”. Piuttosto chiudi perfettamente “Invidia” e ”Risentimento”. Quei programmi impediscono a “Love” di essere installati correttamente. Puoi farlo?

Cliente: Non so come. Me lo spieghi?

Assistenza: Con piacere. Vai nel Menu Start e clicca su “Perdono”. Fallo tante volte quanto necessario a cancellare completamente “Invidia” e “Risentimento”.

Cliente: Ok, fatto! “Love” si sta autoinstallando. È normale?

Assistenza: Si, ma ricorda che hai solo il programma base. Per cominciare bisogna connettersi al Cuore e caricare l’upgrade.

Cliente: Oops! È comparso un messaggio di errore. Dice: “Error – Program not run on external components.” Cosa devo fare?

Assistenza: Non preoccuparti. Significa che “Love” è settato per girare su Cuori Interni ma non è ancora stato configurato per il tuo Cuore, non lo riconosce. In termini meno tecnici, significa che devi amare te stesso prima che tu possa amare gli altri.

Cliente: E quindi?

Assitenza: Scegli “Autoaccettazione”, poi clicca su “Perdonare se stessi”, “Riconoscere il proprio valore” e infine “Riconoscere i propri limiti”.

Cliente: Fatto.

Assistenza: Ora copiali nella cartella “Mio Cuore”. Il sistema sovrascriverà i file in conflitto e utilizzerà una patch per eventuali errori di programmazione. Inoltre ricorda di cancellare “Autocritica Prolissa” da ogni cartella e vuota il Cestino per essere sicuro di non recuperarli più.

Cliente: Ehi! “Mio Cuore” si sta riempiendo di nuovi file. Sul monitor c’è un Sorriso, mentre “Pace” e “Soddisfazione” si stanno autocopiando ovunque. È corretto, questo?

Assistenza: A volte. Per alcuni ci vuole un po’: ogni cosa richiede il suo tempo. Così “Love” ora è installato e funziona. Ancora una cosa prima di lasciarci. “Love” è freeware. Assicurati di distribuirlo in tutti i suoi moduli a chiunque incontrerai, che a sua volta lo condividerà con altre persone riproponendolo anche a te rinnovato.

Cliente: Grazie infinite, Dio

PENSIERO

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La sincerità verso te stesso significa appoggiare le mani sul tuo cuore, chiudere gli occhi e fare una semplice domanda: “Che cosa desidero veramente?” e ascoltare la risposta. Il tuo cuore risponde: sempre. Custodisci questa risposta e segui le indicazioni: saranno quelle giuste per te, in quel momento.  Accorgiti!