ENERGIA VITALE

Il tempo è certamente la nostra moneta più preziosa e forse questo già lo sai. Il numero di ore in una giornata sono fisse e possiamo impiegarle come meglio crediamo. Allo stesso modo la quantità e qualità dell’energia vitale non è illimitata, e questa energia è un’altra delle nostre risorse più preziose.

Se non abbiamo energia vitale gestita in modo consapevole per vivere la nostra quotidianità, anche il tempo viene compromesso: crederemo di non averne abbastanza e lo vedremo scivolare via, inesorabilmente. Questo accade ogni volta che riversiamo la colpa sugli altri o sulle circostanze esterne: la nostra energia vitale viene compromessa, iniziando un calo veloce.

Ti è successo di sentirti molto stanca dopo una discussione, oppure di essere svogliata nell’alzarti dal letto perché sai che ciò che andrai a fare non ti piace? Tutte le volte che usiamo il sacrificio o la forzatura, quando ci abbandoniamo al lamento, quando puntiamo il dito contro gli altri, la nostra energia fa un tuffo verso il basso.

Più ci assumiamo la responsabilità della nostra energia e di come la portiamo nel mondo, più il nostro potere personale aumenta, diveniamo produttive, attive, ricche di idee e soluzioni. Insomma, ricche di energia! E anche il tempo sembra dilatarsi magicamente, e a fine giornata chiuderemo gli occhi pensando con soddisfazione a ciò che abbiamo fatto.

Quando senti che la tua energia è in calo, prenditi del tempo per fare qualcosa che ti piace. Potresti pensare: «Con tutti gli impegni che ho come faccio?» Ti invito a riflettere su ciò che hai appena letto e poi scegliere tra il concentrare e riattivare la tua energia vitale o disperderla.

Forse credi di essere indispensabile? Pensi forse che se all’improvviso sparissi, il tuo mondo si fermerebbe ad aspettarti? Sei convinta che se quella cosa non la fai tu, non la potrà fare nessun altro? Nessuno è indispensabile: il tuo mondo può fare a meno di te per un’ora, forse due o anche un giorno intero.

Quando tornerai rigenerata e più consapevole, potresti trovarlo molto meglio di quando lo hai lasciato o lasciarlo tu stessa per dedicarti a qualcosa di più entusiasmante.

Oggi valorizza il tuo tempo e te stessa potenziando la tua energia vitale: accorgiti!

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IL TEMPO E’ UNA COSA SERIA

Quando si parla del tempo, cosa è meglio: qualità o quantità?  A questa domanda molti risponderebbero che la quantità è più importante della qualità, ma quando si parla del tempo ci vorrebbero entrambe le condizioni.

C’è una premessa importante da fare e che viene poco presa in considerazione: dando per scontato il tempo, tendiamo a dare poca importanza a come lo impegnamo. Il tempo è vita, irreversibile e insostituibile e non dare l’importanza che merita significa sprecare la propria vita. Essere invece padroni del proprio tempo vuol dire padroneggiare la vita sfruttandola al meglio per ciò che desideriamo essere fare e avere.

Oltre duecento anni fa Benjamin Franklin scrisse che il tempo è un’opportunità di cui approfittare e che per vivere un’esistenza completa dobbiamo imparare a sfruttarlo nel migliore dei modi. E continua scrivendo che chi ama profondamente la vita, considera prezioso il tempo e lo usa saggiamente. Sono d’accordo e penso a tutte le persone che ogni giorno si alzano per andare in situazioni che li sfiancano fino a sera, per poi ritrovarsi sdraiati su un divano a dormire per recuperare l’affanno della giornata.

SEMPRE IMPARO

A scuola non ci viene insegnato come gestire il tempo e neppure viene sottolineata la sua importanza: magari lo facessero. Tuttavia al giorno d’oggi ci sono molte fonti alle quali attingere per imparare qualcosa in proposito. Libri, pubblicazioni, corsi di ogni genere spiegano come organizzarsi al meglio  e personalmente – anche se sono una donna – apprezzo quelli che attribuiscono importanza alla ricerca di una buona qualità del tempo trascorso, più che a come farlo fruttare al massimo.

Sono molte le cose buone che possiamo fare e che facciamo durante l’arco di una vita, ma quando ci fermiamo per domandarci se ciò che stiamo facendo è davvero importante per noi, allora la situazione cambia radicalmente. Scopriamo che molte delle faccende in cui siamo affaccendati nutrono il perbenismo, la voglia di essere accettate, la paura di rimanere sole e non sono rivolte al nostro benessere e a ciò che vorremmo veramente.

In particolar modo noi donne siamo continuamente sollecitate a trovare tempo per fare questo o quello. Molte di noi, oltre a lavorare, hanno anche una famiglia, una casa e dei figli da accudire. Le ventiquattrore non sono sufficienti, a volte, per render grazia a tutte le cose che hanno da fare. Ecco che alcune informazioni potrebbero essere utili.

IL PASSO FONDAMENTALE

E’ buona cosa sviluppare un nuovo modo di vedere il tempo. Dobbiamo imparare a considerarlo una risorsa sempre presente e come tutte le ricchezze, possiamo utilizzarla bene o sprecarla. Esiste però una differenza importante fra questa e altre risorse:  il tempo non si può risparmiare, mettere da parte, accumulare, modificare o sostituire. Continua il suo scorrere inesorabilmente e una volta trascorso, non lo possiamo più recuperare.

Concentratevi sempre sull’utilizzo proficuo del tempo. E’ questo che distingue i vincenti dai perdenti (Brian Tracy)

Le scelte sono ciò che determinano la nostra vita, non il caso. Non è un caso se le situazioni vanno nella direzione sbagliata e non è un caso se vanno nella direzione corretta. Quando parliamo di caso, fortuna, genetica, tempestività e contatti con le persone giuste, stiamo togliendo energia al nostro potere personale. La questione è come usiamo il nostro tempo: arricchisce la nostra vita o la spreca?

  • Il tempo non cambia mai, noi invece sì. In passato c’è sempre stato qualche saggio che ha osservato che il tempo non manca mai per chi ne riconosce l’importanza, lo sa valorizzare e sfruttare al meglio per sé: in questo modo ne possono usufruire anche le persone che ruotano intorno a noi.  Dunque, da dove cominciare? Ecco un piccolo suggerimento per trarre al massimo da ogni giornata.Anziché andare a random lasciando che la giornata vada come vuole, pianifichiamola scrivendo una lista delle cose da fare o di obiettivi da raggiungere, come più ci piace chiamarli. La mattina appena alzate o la sera prima di andare a dormire, troviamo 10 minuti per definire la nostra giornata annotando le cose che vogliamo fare e numerandole in ordine di importanza. Se viviamo in coppia, possiamo farlo insieme al partner così da distribuirci i compiti. Sono bene: noi donne tendiamo a fare tutto da sole e non c’è nulla di più sbagliato. Cambiando abitudine, possiamo migliorare la nostra vita. Tornando al nostro elenco: tenendolo ben in vista, spuntiamo ogni cosa fatta e passiamo alla successiva. E’ bello, appagante e dà soddisfazione vedersi portare a termine ciò che abbiamo stabilito. Questo è importante perché i risultati positivi che otteniamo quotidianamente sono dei mattoni con i quali costruiamo il nostro successo.
  • “Vediamoci nei prossimi giorni” è diverso dal prendere un appuntamento: non trovate? Nel primo caso potremmo anche non vederci mai mentre nel secondo caso la possibilità aumenta perché in genere rispettiamo gli appuntamenti. Se abbiamo l’indole di rimandare, prendiamo un appuntamento con noi stesse. Prima di rimandare decidiamo che dobbiamo fare quella determinata cosa, stabiliamo quando farla e impegnamoci a rispettare la scadenza. Un po’ di disciplina ci aiuta ad allenare e a usare il tempo in modo più fruttuoso. Un suggerimento: ogni settimana prendiamo un appuntamento con il nostro benessere: una passeggiata, leggere un libro, fare un bagno rilassate. So bene che è difficile, ma facciamolo!
  • Piccoli passi quotidiani e costanti, magari stabilendo degli orari fissi ogni giorno. Se aspettiamo di avere l’umore giusto, che sia il momento giusto e di avere tutte le condizioni per fare qualcosa d’importante per noi, potrebbero passare anni e forse non basterebbero: l’idea è quella di costruire una casa, mattone dopo mattone. Il successo in ogni ambito è il risultato di un lavoro molto impegnativo condotto a poco a poco, giorno dopo giorno.
  • C’è un momento della giornata in cui siamo più produttive. Il mio è la mattina prestissimo: di fatto generalmente mi alzo alle 5:30. Altre invece hanno più energia la sera o addirittura la notte. L’importante è capire come funziona il nostro orologio interno e cioè quali sono i momenti della giornata nei quali siamo al massimo dell’efficienza. E’ in queste ore che vanno programmati i compiti più importanti: un buon modo per sfruttare il tempo in maniera ottimale.

C’è un’ultima considerazione da fare: potrebbe succedere di temporeggiare o addirittura rimandare. Alcuni direbbero che non si fa, che è negativo, che non va bene. Io non sono così convinta che lo sia sempre. Ci sono persone ad esempio – e io sono una di quelle – che rendono di più rimandando ogni faccenda fino all’ultimo momento perché ottengono molti più risultati lavorando sotto pressione. Questo non significa che lo sviluppo della disciplina sia inutile: tutt’altro.  Quando siamo consapevoli del fatto che il nostro tempo è vitale, troveremo certamente il modo per rendere al massimo. Il successo dipende dall’uso efficace di ogni nostro istante.

Chi ha successo il tempo non lo trova, lo produce!

E chi ha partecipato al Corso Avanzato di LoveHealing sa bene come recuperare il tempo stagnante per sfruttarlo nelle situazioni che più ci appagano. Naturalmente per accedere al Corso Avanzato, bisogna aver fatto prima il Corso Base.

Se sei curiosa e interessata a sviluppare al meglio le tue potenzialità usando una tecnica di facile applicazione in ogni circostanza, puoi partecipare a

LoveHealing Corso Base il 30 Aprile 2017 a Corte Franca (BS)

TI AUGURO TEMPO

Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
(Elli Michler)

TEMPO DI QUALITA’

Tra poco più di un mese è Natale,la pazza corsa al regalo è già iniziata e tu non sai ancora cosa regalare? Quest’anno regala “Tempo di Qualità” alle persone che ami. Il tempo è il bene più prezioso che ciascuno di noi possiede e impiegarlo in modo che possa generare valore nella tua vita è un buon modo per spenderlo.

Qualche suggerimento?

  • Dedica tempo ai tuoi figli. Sai che crescono in fretta?
  • Una cena con il tuo partner
  • Una camminata insieme a un amico
  • Qualche ora di chiacchiere spensierate con un’amica
  • Vai a trovare qualcuno che non vedi da tempo

Questo Natale non sprecare tempo e denaro nel cercare il regalo perfetto:  fai un elenco delle persone alle quali vuoi regalare il tuo  “Tempo di qualità”. Prepara un biglietto per ciascuna di loro con l’attività da svolgere insieme. Portalo di persona o mandalo per posta …  quella con il francobollo.

Forse stai pensando che questo regalo va bene per alcune persone mentre per altre potrebbero non capire. Che dire: certamente chi ama passare del tempo con te lo apprezzerà. E a tutti gli altri avrai comunque lasciato un messaggio sul quale riflettere, se sceglieranno di farlo.

Regalare tempo, il bene più prezioso che possediamo, diventa il regalo più prezioso che possiamo dare e ricevere.

Accorgiti!

La tua SpiritualCoach

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Pensare in grande

Pensare in grande è necessario perché le dimensioni del successo –inteso come capacità di far succedere – sono determinate dalla dimensione della nostra capacità di credere applicata ad ogni situazione. E’ un’abilità che, una volta sviluppata, la possiamo utilizzare per avere una concezione più ampia della vita.

Pensare in grande è guardare avanti progettando un futuro di sviluppo e crescita, anziché mantenere vivo un passato che già conosciamo e del il quale molto spesso abbiamo un ricordo doloroso.

Ed al pensiero grandioso possiamo aggiungere un linguaggio adeguato, indipendentemente da come sta andando la vita in questo momento. Concentriamo la nostra energia sui punti di forza e troviamo il modo per metterli in campo: sarà il nostro allenamento per i momenti in cui la vita ci prende a calci nel sedere.

Dobbiamo imparare a viaggiare in prima classe, che non vuol dire acquistare il biglietto più caro ma piuttosto ottenere il parere di chi il successo lo ha già raggiunto.

Quando spendiamo il nostro tempo con persone che sanno come ampliare la consapevolezza, arrivano suggerimento di questo genere:

  • Non aspettare che le condizioni siano perfette per iniziare, perché non lo saranno mai. Agisci adesso!
  • Sii tenace e sperimenta per trovare la “tua strada”
  • Nei momenti di difficoltà, sostieniti cercando soluzioni e non affossandoti nel problema
  • Sviluppa la fiducia che solo il cuore – e non la testa – ti può dare a garanzia che stai percorrendo la strada corretta e poi verificane i risultati attraverso lo specchio che il mondo ti mostra
  • Ogni azione vale più di mille parole. Per cui A.I.C. forever: Alza Il Culo!

Gran parte della differenza tra successo e fallimento sta in ciò a cui credi di essere e di aver diritto: questo è il motivo per cui conviene pensare in grande. Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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IL LENTO CAMMINO

Ieri ho fatto un’esperienza nuova, la meditazione Meditazione Vipassana, una forma meditativa il cui fine è sviluppare la massima consapevolezza di tutti gli stimoli sensoriali e mentali per coglierne la reale natura e intraprendere la vita della liberazione. Attraverso questa esperienza ho potuto comprendere quanto la disciplina della pazienza sia la via principale per aprire le porte della consapevolezza.

La pazienza è portatrice di saggezza e dispone l’anima nella preparazione dell’attesa e nella certezza che solo quando tutte le condizioni sono mature si potrà compiere il passo successivo che desideri intraprendere. Nella fretta molto spesso si rischia di raccogliere un frutto ancora acerbo e non si arriva mai a conoscerne il sapore, il profumo e quelle proprietà mille volte migliori che solo la maturazione porta con sé.

L’attesa non è rassegnarsi passivamente: è poter intercettare ciò che avviene tra noi è il nostro obiettivo, la nostra destinazione. E’ cogliere lo spazio che ci offre l’opportunità di scorgere aspetti importanti che nella fretta non potevamo valutare. Inoltre possiamo accorgerci di quali altri elementi devono entrare in gioco per favorire anche la nostra maturazione prima di poter conseguire il nostro scopo.

La pazienza è una virtù luminosa che dà al frutto  il tempo di ricevere tutte le informazioni e gli ingredienti che lo portano a maturazione. Meditando, mi accorgo.

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Un grazie speciale a Elena Guzzon che con la sua gentilezza e la toccante esperienza in Thailandia mi ha saputo trasmettere con semplicità una conoscenza antica.

 

COMUNIONE

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Nessuno può proteggerci dall’inaudita violenza che può colpirci inaspettatamente. Ogni giorno ci troviamo ad affrontare o infliggere piccole violenze attraverso il nostro atteggiamento, la nostra aggressività, il rumore dei nostri silenzi e l’indifferenza con cui ci rivolgiamo a chi abbiamo più vicino. Credo fortemente che costruire un mondo migliore sia anche una mia responsabilità. Magari iniziando ad agire con amore e attenzione nella mia vita quotidiana (Terry Bertz Bertelli)

Stamane trovo le parole di Terry appropriate per iniziare non solo una nuova giornata ma, soprattutto, per iniziare una nuova vita partendo da te, dai tuoi pensieri e dalle parole che pronunci. Non puoi migliorare il mondo se innanzitutto non sai come portare valore a te stesso e a chi ti sta intorno. Oggi più che mai, accorgiti.