MAKE YOUR DREAMS COME TRUE

Immamake_your_dreams_come_true_by_lostgfxgina, da dove sei mentre stai leggendo, di essere un bambino appena nato che non conosce ancora il significato del vivere nel mondo, pronto a fare esperienza. Immagina di avere un foglio bianco immacolato e una penna.  Immagina di sapere che tutto ciò che scrivi sul tuo foglio bianco e che desideri con determinazione, sarà l’esperienza che vivrai. Quali parole usi per descrivere ciò che vuoi? Di quali persone ti circondi per ottenere ciò che vuoi? Quali parole usi per descrivere la tua felicità nell’aver raggiunto ciò che meriti? Con chi sei pronto a condividere ciò che hai ottenuto?

La capacità di immaginare, per molti adulti, è un’attitudine da recuperare. E’ rimasta nel bambino che sognava di sconfiggere pirati e draghi, di volare sulla luna, di indossare corone da principessa e regina. L’adulto di oggi, spesso, non immagina più. Ha chiuso il sogno in una scatola e si lamenta perché crede che gli sia stato portato via da qualcuno. Oppure lo ricorda, sa dove lo ha messo: ogni tanto apre la scatola e lo guarda. O, ancora, ha delegato la propria felicità a qualcun altro e sta aspettando: ma cosa aspetti? Forse crede di non poter realizzare il sogno, perché sognare è da bambini. “Ora sono adulto e responsabile e razionale e concreto.”  E infelice: questo è ciò che scegli di essere e di cui fai esperienza se lasci che sia qualcun altro a gestire il tuo sogno.

Accorgiti e Svegliati!

COS’HAI RINCHIUSO NELL’ARMADIO?

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Conoscere te stesso significa passare dal singolare al plurale. Nulla può essere conosciuto se rinchiuso in una scatola, legata fortemente e stivata in un armadio. Conoscere te stesso è un divenire artistico che mette in mostra le infinite maschere che indossi per capire, a volte nascondere. E’ prenderti cura di te attraverso gli altri. Questa è guarigione. Un detto recita “Se non io per me, chi sarà per me? / Se non così, come? / Se non ora, quando?”. Quando sei in grado di comprendere e risolvere il quando, il qui e il chi, divieni te stesso e sei guarito.

Accorgiti!

PADRONE DEI MIEI PENSIERI

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Di tutte le straordinarie verità che riguardano l’anima e che sono state recuperate e portate alla luce negli ultimi tempi, nessuna è più lieta o generatrice della promessa e fiducia divina di questa: siamo padroni incontrastati del nostro pensiero, forgiamo il nostro carattere, creando e plasmando la nostra realtà, l’ambiente in cui viviamo, le persone di cui ci circondiamo. Non attraiamo quello che vogliamo bensì quello che siamo. Ed è cambiando i nostri pensieri e compiendo nuove azioni, che cambieremo la nostra vita.

Accorgiti!

SPRIGIONA L’ALTRUISMO CHE E’ IN TE

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La più grande soddisfazione, come Donna,  SpiritualCoach, trainer, speaker e scrittrice deriva dal vedere gli occhi delle persone che si accendono quando vedono una nuova via d’uscita, quando si accorgono che la soluzione era proprio accanto a loro, quando da un momento difficile riescono a trarre il massimo vantaggio. Ecco, in quel momento mi sento più viva che mai. Non c’è nulla di più appassionante per me. Ed è così che voglio vivere ogni giorno della mia vita: ricordandomi che “dare è ricevere”.

Quando ti metti al servizio degli altri, è la tua stessa vita che ne trae beneficio andando incontro a un’autentica trasformazione della coscienza.  Da questo nasce un nuovo mondo, una nuova esperienza.

Accorgiti!

IL RITO DELLA TRASFORMAZIONE

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L’unica costante nella vita è il cambiamento: non possiamo rimanere la stessa persona per tutta la vita. Siamo in continua trasformazione. Ogni attimo è diverso dall’altro, scandito dalle emozioni che variano di sfumatura ad ogni nostro respiro. Un attimo siamo felici e l’attimo dopo pensiamo a qualcosa di triste, ed ecco che trasformiamo la felicità in tristezza che aumenta fino a diventare paura e, con un colpo di coda consapevole, trasformarla in un’azione positiva che ci fa sentire forti e potenti. Neppure immaginiamo le infinità di pensieri, credenze, convinzioni e immagini incessanti che si formano nella mente mentre facciamo qualunque cosa. Impossibile averne il controllo. Ma possiamo sempre sapere cosa stiamo pensando, attraverso le nostre emozioni e gli stati d’animo, dei quali siamo gli autori incontrastati. E, proprio a causa di questa autorità, ne possiamo gestire la trasformazione scegliendo se continuare o lasciar andare, facendo così entrare nella nostra mente un altro pensiero. Che potere grandioso la capacità di scelta!
Mi viene in mente la storia di Ulisse e il suo viaggio verso casa, fatto di numerose prove. Nonostante sia il leader dell’intera storia, comprende ben presto che deve disimparare molti dei modi in cui, in passato, aveva affrontato la vita. E acquisirne altri. La fine di una situazione dev’essere compresa e vissuta in tutte le sue sfumature: è la fase di transizione che ti porta alla preparazione di un terreno nuovo per un nuovo inizio e una nuova visione del mondo. Questo è un passaggio doloroso e lungo, se non ne si conoscono le dinamiche. Sembra essere la fine stessa della vita e, in parte, lo è: finisce un periodo perché un altro possa nascere. Nelle culture tribali, per esempio, il passaggio dall’adolescenza alla maturità viene sancito da un rituale sacro che porta l’individuo a comprendere il passaggio necessario per accedere a una nuova vita. Nella nostra cultura moderna stiamo recuperando questa conoscenza attraverso la crescita e lo sviluppo personale. Dio li benedica.

Il momento della trasformazione è uno dei periodi più preziosi della nostra vita. Si tratta, come sempre, di consapevolizzare ciò che sta accadendo. Per questo ti voglio trasferire quello che io faccio:
. Trovo del tempo per restare con me stessa e con il senso di vuoto che percepisco. Lo scopo è di portare l’attenzione ai mie pensieri, permettendo alle emozioni di esprimersi. Mi piace scriverle, mentre le provo, mettendole nero su bianco: mi aiuta a lasciarle andare.

. Scrivo la domanda: “Se fosse il mio ultimo giorno di vita, quali sono le situazioni per cui sono grata e che cosa vorrei fare in questo istante?” e poi rispondo, sempre scrivendo. Questo è uno dei tanti modi per dar vita a un nuovo inizio. Da quel momento in poi, nulla sarà più come prima. Solo che, spesso, non ce ne accorgiamo. Fino al momento in cui vai a sciare in un giorno dove perfino i lupi restano al caldo nella loro tana, e incontri la persona che ti accompagnerà per il resto della tua vita. Quando sei pronto a compiere un passo avanti, vedrai occasioni che neppure pensavi di immaginare. Quello sarà l’inizio di un lungo viaggio, inarrestabile, straordinario.

Accorgiti!

A NATALE TU RINASCI

IMG_4040Natale si avvicina e così anche le emozioni che porta con sè.  Per alcuni è gioia e serenità, un momento di condivisione da trascorrere in comunione con le persone che amiamo, per altri un giorno come tanti con la differenza che la tristezza la fa da padrona perchè i ricordi sono troppo pesanti da sopportare. Voglio proporvi un’altra visione del Natale, una visione interiore che, forse, può alleggerire l’anima e rendere così più leggera la vita.

Chiudi gli occhi per un attimo e immagina il Natale come una stella, una luce nell’oscurità. Non vederla fuori di te ma immaginala risplendere nel tuo Cielo interiore. Accettala come un segno che l’Amore è arrivato fino al tuo cuore. Questo Amore arriva senza chiedere nulla e non esige nessun sacrificio per essere accettato: semplicemente chiede di essere invitato ad entrare. E così tu apri la porta della tua casa, è sufficiente, e Gli dai il benvenuto sapendo che a Lui puoi offrire i  sogni più belli che ancora non hai realizzato, la più grande delle tue aspettative, le sofferenze e i sacrifici, la paura e la solitudine nella certezza che questo Amore saprà come trasformare ogni cosa.  In quell’istante di Pace tu puoi essere ciò che desideri, può avere ciò che hai sempre voluto e puoi avvicinare il tuo cuore a quello di ogni persona, ovunque essa si trovi. E’ un istante di tempo presente in grado di portare nella tua vita la gioia grande dell’unione, nell’infinito della tua mente senza tempo, senza spazio, senza materia. E così il tuo corpo non ha più barriere nè confini ed è in grado di abbracciare ogni cosa, persona, sentimento o emozione esso desideri. Per un istante che credi essere breve ma nella realtà della tua mente è in grado di dilatarsi all’infinito, tu puoi conoscere la gioia che solo la serenità può portare.

Questo è il tempo in cui un nuovo anno sta per nascere. Abbi fiducia assoluta nel fatto che farai ogni cosa che vorrai compiere. Nulla mancherà e tu renderai ogni cosa completa senza più distruggerla. Offri agli altri ciò che vorresti offrire a te stesso: “Ti offro lo Spirito Sacro come parte di me stesso. So che sarai liberato, a meno che io non voglia imprigionare me stesso. In nome della mia libertà scelgo la tua liberazione, perchè riconosco che saremo liberati insieme” (UCIM)

In questo modo un nuovo anno nasce dalla gioia e dalla libertà. C’è molto da fare e hai procrastinato fino ad ora. Accetta questo Istante Sacro e prendi finalmente posto nel Grande Risveglio. Fai in modo che quest’anno sia differente permettendo alla gioia di entrare nella tua Vita.

Buon Natale e Gioioso Nuovo Anno.