THE BIG HUG: Il Grande Abbraccio

Si è un po’ persa la tradizione amicale di ritrovarsi insieme, a condividere serenamente con calore il tempo e il cibo: siamo tutti un po’ più freddi di fronte alla Vita, forse più frettolosi e indaffarati nei nostri impegni quotidiani, forse preoccupati per ciò che il futuro potrebbe riservare. Un tempo l’età che cresceva era sinonimo di saggezza e l’anziano raccontava la vita con parole d’esperienza: intorno a lui c’erano giovani che ascoltavano e arricchivano la loro memoria. In futuro avrebbero ricordato le sue parole.

Era una vita più semplice, sotto certi punti di vista, dove le difficoltà si affrontavano tutti insieme e, con l’aiuto di tutti, si superavano con facilità. La gioia arrivava dalle piccole cose e dall’importanza di accogliersi l’un l’altro: questo dava calore al cuore e conforto.

Accogliere, un verbo dimenticato per lo più, in questa contemporaneità dove tutto sfreccia alla velocità della luce, e che sarebbe bene rispolverare dal vocabolario della mente. Nell’accoglienza si offre all’ospite quanto più di prelibato si ha in casa, e non parlo solo del luogo dove abiti bensì di ciò che è dentro il tuo cuore. Nella sua sacralità, l’accoglienza è riconoscere la divinità che c’è in ognuno di noi, dando un valore e un significato più ampio: è il Dio che abita in noi, capace di accogliere e sostenere con un sorriso.

Quando nel cuore c’è questo riconoscimento, sei in grado di accogliere chiunque incontri, perché la vera casa, quella nella quale ospitiamo gli altri, la porti sempre con te, ovunque tu sia. Accorgiti quando la tua vita è presa dai mille impegni: guardi gli altri con distacco, quasi indifferenza, e non lo fai solo con chi ti passa accanto per un attimo: usi questa fretta anche con chi ami, con tua moglie o tuo marito, con i tuoi figli, con i tuo genitori e con gli amici. Pensa un attimo: e se qualcuno lo facesse con te? Come ti sentiresti? E’ semplice rispondere a questa domanda e sentire il cuore chiudersi nella stretta morsa della solitudine!

Accogli nel tuo cuore chi non ami: è semplice se ne comprendi l’importanza. In questo modo garantisci a te stesso una vita più serena … e molto più leggera! Accogli tra le tue braccia chi ami: l’abbraccio, quello che si compie con la gioia, è capace di chiudere ogni ferita e andare al di là di qualsiasi ribellione e paura.

E se ancora incontri difficoltà, fai così:

Siedi in un luogo che per te rappresenta calma e serenità e pensa a qualcuno che conosci e al quale non hai prestato molta attenzione, fino a questo momento. Forse è una persona con la quale condividi il posto di lavoro, o un vicino di casa … o qualcuno che in passato ti ha fatto soffrire. Qualunque cosa sia va bene e sei al sicuro: nulla può essere compiuto senza la tua volontà. 

Pensa a quella persona con una benevole attenzione e, se lo vuoi, con l’amore che hai nel cuore, quello stesso amore che riservi agli amici sinceri. Ora fai un passo avanti e offrilo a questa persona, anche poco, è sufficiente una briciola per aprire il varco: dai la tua piccola disponibilità affinché il cambiamento possa avvenire. Ricorda: è necessaria solo una piccola, piccolissima disponibilità!

L’ho fatto mentre scrivevo queste parole per te, con una persona che credevo mi avesse ferito in passato per ricordare a me stessa che nulla può ferire se io non gli  permetto di farlo, per ricordare a me stessa che nulla è come appare: sono responsabile della mia esistenza al 100%

E con questo ulteriore apprendimento, mi lascio andare al fluire della Vita …